— Peggio, mille volte peggio; è un eretico che non crede nel Papa, mercanzia d'inferno; sento fin di qua il puzzo di zolfo che manda; lo senti, Lucia, il puzzo di zolfo?

— Puzzo! zolfo! io non sento niente.

— Perchè sei una bestia... una scema, e non apri mai bocca che per contradire il tuo marito; lo senti o non lo senti il puzzo dello zolfo?

— Zolfo! zolfo! strillò la donna.

— Povera creatura, sospirava Francesca Domenica, costui l'ha fatta scipidire senza rimedio.

— Me ne rincresce per voi, proseguì Altobello, perchè so che vi aveva portato di bei regali dal suo paese.

— Circa a questi li faremo benedire, e non recherà stroppio tenerli; ma lui sarebbe opera buona buttare a terra dalle scale.

— E di lui non parliamo più, ma di me?

— Di voi? Di voi sarebbe stato altra cosa se foste venuto solo; per una notte, ricovero ve lo avrei dato; e pel figliuolo di mio padre una fetta di pane e un bicchiere di acqua l'avrebbe avuta di certo.

— Non ci era da appuntellare la casa per timore di ruina.