— Con le mie gambe, padrone; prima di tutto ecco qui un broccio che ho fatto proprio per voi; una volta vi piaceva tanto, e spero che i viaggi non vi avranno fatto pigliare in uggia la roba di casa.

— No davvero, ma donde vieni?

— Adesso di poco lontano; ma fin qui stetti pei poggi a pascolare le bestie di casa, or fa due giorni mi mandò a chiamare sciò Mariano, perchè si sentiva male e credevano che morisse; stamane parve si sentisse un po' meglio, e chiamatomi mi ha consegnato una lettera perchè ve la portassi al Borgo; io per rivedervi, dopo tanto tempo, ve l'avrei portata a casa del diavolo; però ho preso un paio di brocci tanto per non venire con le mani in mano, mi son messo la via tra le gambe ed eccomi qui co' brocci e con la lettera.

— Dà qui la lettera, e i brocci porterai a casa, perchè mamma Francesca Domenica è venuta a tenermi compagnia a Borgo.

— Veramente sciò Mariano mi ha raccomandato di consegnarvi la lettera senza che persona se ne accorgesse, ed anco di non farmi vedere da alcuno, ma certamente egli ignorava che si trovasse con voi la Francesca Domenica.

Altobello aperse la lettera, la lesse di un tratto; tornò quindi a leggerla a riprese, soffermandosi per pensare sopra ogni periodo; alla fine disse:

— Bastiano, e ti è parso veramente che mio fratello si trovi a mal termine?

— Io l'ho sentito lamentarsi notte e giorno.

— Bastiano, ma dal viso, dalla persona, questo suo gran male apparisce?

— In quella sua faccia gialla si legge come in cotesta lettera mentre era sigillata, quanto a mangiare, per quanto mi sia accorto io, non ha mangiato, ma sciò Mariano fu sempre di poco pasto, sia che voglia acquistarsi il paradiso in virtù di digiuni non comandati, o che altro; bisogna dunque starci a quello che dice; e quello ch'ei dice è che si sente vicino a comparire davanti a Dio, e che ha commesso di peccati grossi, massime contro voi, e crede fermamente che andrà dannato dove non vi abbia chiesto e voi datogli perdono; poi non so altro, e d'altro non m'intendo.