Quantunque il vento della fortuna avesse portato via parecchi amici della famiglia Alando, pure la reverenza vetusta e lo amore indomabile gliene aveva conservato qualcheduno; tra questi un vecchio dabbene, medico del luogo, il quale aveva veduta nascere Serena, e non sapeva darsi pace di averle a sopravvivere. Egli la visitava mattina e sera e le ordinava posasse l'animo, non si tribolasse con pensieri funesti; dopo il tempo cattivo venire il buono; Dio misericordioso avrebbe sentito pietà di tutti, massime di lei innocente come Gesù, pura quanto la Vergine Maria; con altre più cose che le anime afflitte non possono fare e che durando sono capaci a trapanare il granito nonchè il cuore umano; e poi la dieta di latte e i sughi di lichene e le altre cose che le si possono fare e si fanno, ma non giovano a nulla. Nè egli punto s'illudeva considerando alla inferma gli occhi diventare ogni giorno più acutamente fulgidi, quasi la Provvidenza li disponesse alla dignità delle visioni spirituali, e sul sommo delle guance infoscarsi il colore vermiglio, ultimo addio dell'astro della vita che tramonta; per la quale cosa ogni volta che Francesca Domenica l'accompagnava all'uscio interrogando come l'andrebbe a finire, e se ci fosse punto di speranza, egli sempre rispondeva:
— Mia signora, i rimedii per coteste infermità gli speziali non tengono nei barattoli, bensì Dio nei tesori della sua misericordia; la gliela raccomandi a Dio nelle sue orazioni, signora Francesca Domenica, chè quella povera tinta in coscienza lo merita.
— Oh! davvero; ella è una santa; e par che il cielo la richiami a casa; ed anco voi, signor dottore, pregate per la mia cara figliuola...
— Si figuri! Ma le orazioni di un vecchio peccatore, come sono io, credo che poco possano giovare ad un'anima benedetta come la sua: ad ogni modo non mancherò, signora Francesca Domenica, non mancherò...
Francesca Domenica per non destare sospetti nell'animo di Serena, tornando a casa ebbe la precauzione di salire le scale, senza scarpe, ma le tornò inutile, imperciocchè appena questa la vide le disse:
— Mamma, a questa ora dove siete stata?
— Io?... Io?...
— Ho sentito il rumore dei vostri passi fin giù su la strada... Perchè volete negarlo? Voi fate male, mamma, a non dirmi la verità...
— Io non ho negato, Serena, nè sono usa a mentire; vi dirò, ma non vi turbate; era andata a vedere se caso mai fosse venuto Altobello, ovvero persona che me ne portasse le nuove...
— Se lo confidavate a me non avreste sciupato i passi, perchè ho saputo qui che non è anche giunto, ma non tarderà ad arrivare.