— Io sono Ferrante Canale...
— Bugiardo...
— Ah! pur troppo capisco, che devo parervi mentitore, e nondimanco io sono Canale... nè meglio ravvisereste il vostro figliuolo....
E così favellando sempre girava gli sguardi a mo' di ossesso, sicchè la donna da capo lo veniva interrogando:
— Ma che avete? Che avete? Vi sentite male?
— Nulla.... io muoio.
E vacillando cadeva, senonchè pronta lo sostenne fra le sue braccia Francesca Domenica, la quale conobbe subito che il giovane per commozione o per istanchezza fosse svenuto; lo trasse al fuoco, lo spruzzò con acqua di laccia, gli fece odorare aceto forte; insomma compì tutti gli uffici soliti a costumarsi in questi casi; lo svenimento durò un pezzo, e quando riaperse gli occhi memori alla vita Francesca Domenica con affetto di madre gli disse:
— Come vi sentite, Ferrante?
— Muoio di fame.
— Santa Vergine! E Altobello?