— Quando trova ghiande... si ciba.

La donna non profferì altre parole: tenendo sempre a cagione della inferma carni al fuoco, ristorò il giovane con alquanto di brodo e di vino, raccomandandogli, che così per un po' di tempo dimorasse, in breve si sarebbe più copiosamente cibato.

Attizzò il fuoco, e salì a custodire la inferma; la quale appena la vide così le favellò:

— Mamma, voi avete ricevuto notizie di Altobello.

— Io?

— Sì, voi; lo so, il mio sposo vive, e o Dio! qual vita!

— Ma chi vi dice tutte queste cose?

— Una voce qui dentro che non mentisce mai.

— E sia così; che ci è egli da contristarci in questo?

— Siete voi che parlate, mamma? E non sapete qual vita meni Altobello? Nè anco quella della fiera, però che a questa la natura faccia almeno trovare il cibo necessario a mantenersi viva.