— Signore Alando... voi vi fate aspettare...

E più non disse: che pallida come panno lavato, con sembianze per dolore impietrite, gli si fece incontro Francesca Domenica, tenendo con la destra la lucerna, e con la manca tirandosi dietro il capitano Rinaldo, che sgomento nel presagio, si lasciò condurre: giunta presso al figliuolo, gli mise il lume su la faccia, e, lì accennando col dito, disse:

— Mira, straniero; — quando torni al tuo paese racconta come muoiono i Côrsi, innanzi che patire servitù.

Il capitano non sostenne la vista della truce guardatura del morto Altobello; e, abbassando il volto, rimase sbigottito.

Il Pievano anch'egli si accostava; e, quasi macchinalmente, alzò la destra; poi, come pentito, stette a mezzo l'atto; lo notò la madre, lo guardò... ond'egli, vinta ogni esitazione, sollevata la faccia e le mani al cielo, in suono solenne pronunciò queste parole:

— Dio ti giudicherà nell'altro mondo, frattanto in questo io ti benedico nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo.

Il giorno successivo al fiero caso un dispaccio fu spedito dal Governatore al capitano Orso Campana, nel quale, dopo avergli rimproverata con parole agre la sua oscitanza, gli si ordinava scorrazzasse a qualunque costo le roccie, purgasse il paese dai pochi banditi, che lo tenevano in subbuglio: spento il capo, più poco erano a temersi gli altri senza reputazione, e con manco seguito: dove a lui non bastasse la vista, commetterebbe ad altri il carico di levargli cotesto pruno dagli occhi. Se la commissione e più il modo col quale veniva trasmessa, garbassero al Campana non importa dire; tuttavolta, celando il malcontento o solo manifestandolo col raddoppiare di durezza contro i suoi sottoposti, ordinò apparecchiassersi quanti erano, pigliassero viveri per due giorni, fra un'ora si partirebbe pei monti.

Cotesta era sentenza di morte per parecchi di loro; e lo credevano, però non ci avrebbero pensato, se, come una volta, si fossero mossi contro il nemico; ma adesso per comandamento altrui, incamminarsi ad ammazzare o essere ammazzati, e con gente di un medesimo sangue che non ti aveva mai offeso, pareva cosa acerba, e pure ella non è il meno tristo frutto, che si raccoglie dall'arbore della servitù.

Camminavano in silenzio, un dopo l'altro, pensosi qual sarebbe il primo cui, colpito dalla palla funesta, toccherebbe rotolare giù pei dirupi a servire di pasto agli uccelli di rapina; andarono un pezzo, e niente incontrarono di molesto; forse, essi dissero, ci aspettano in cima per farci una scarica a brucia pelo. Per certo era meglio se cominciava il fuoco: allora la vista del sangue infiamma il sangue, e le ferite eccitano alla vendetta; ma così sempre sotto la impressione della paura che fioccava loro addosso come neve senza vento, non poterono tutti di un fiato proseguire; cinque volte si riposarono rifiniti; e strano accidente! uomini che facevano professione di sgozzare, per parecchi baiocchi al dì, uomini che nulla nulla inveleniti si sarieno fatti mettere in brani prima di cedere, adesso avrebbero renunziato ad un mese di soldo, pure di potersene tornare addietro: ma e' si erano venduti, e bisognava andare avanti, e andarono come gente, che una volta stipulato il contratto lo sa osservare: — e nondimanco, se togli le asperità del cammino e la trepidazione, non ebbero ad incontrare altra molestia, onde sani e salvi attinsero il vertice delle costiere.

Colà maravigliando, rinvennero, vestigia di recente dimora, ma i banditi erano scomparsi: per ordinaria contradizione dello spirito nostro, mentre poco prima non sembrava lor vero di non averli incontrati e ne ringraziavano Dio, ora si arrovellano perchè fossero così fuggiti loro di mano; sopra tutti se ne doleva Orso Campana, al quale si cacciava addosso la paura, che i Francesi, reputandolo complice della fuga dei banditi, od anco fingendolo, (imperciocchè per natura propria voltabili gli sperimentava molto, e quanto facili ad accettare soccorsi qualunque e' si fossero nell'ora del pericolo; e larghi a promettere, altrettanto portavano molestamente il carico della riconoscenza, e comparivano scarsi nell'osservare), non gli togliessero il grado della milizia, e col grado la pensione. Gli andavano per la mente torbidi pensieri, che dopo avere mandata fuori la coscienza, tradito la Patria, perseguitato i suoi, e vendutone il sangue a oncia a oncia un po' per vendetta, e molto per quattrini, ora la viltà col rimorso gli tornassero a casa ignudi; mentre con le mani congiunte dietro il dorso, e la testa bassa passeggia agitato, gli occorrono davanti gli occhi più frequenti le orme verso una parte dell'orlo della rupe, osservando meglio i sassi colà più che altrove screpolati gli parve che accennassero potersi scendere da quel lato il monte vi calarono uno di loro più svelto della persona, al quale andando giù giù venne fatto di leggieri incontrare il sentiero che menava alle grotte: appena ei l'ebbe scoperte, tornò a darne avviso ai compagni, i quali l'un l'altro aiutando, a posta loro scesero, e con essi Orso Campana. Rinnovaronsi le apprensioni, ma questa volta erano superate dalla smania di combattere e di vincere. Irruppero dentro una grotta furiando, la rinvennero vuota; la seconda del pari; per ultimo... miserando spettacolo! entrando nella più spaziosa delle grotte si pararono dinanzi ai loro occhi quattro cadaveri dentro un lago di sangue.