— Va, metti tutta la gente al remo, tira su l'àncora, dammene il segno; attenti al fischio, e giù in un attimo i remi dagli scarmi; — il timone lo reggo io.

— E da quei frati non si potrebbe cavarne partito?

— Il bisogno è grande; parlane a padre Bernardino, digli da parte mia che i primi discepoli di Gesù Cristo furono pescatori, ed ora importa ch'egli se ne rammenti.

Si udì un fischio da prua, a cui rispose un altro da poppa, e in meno che non si dice amen, la ciurma sfrenellando mise i remi in voga, ed arrancò a golfo lanciato: il capitano Angiolo, pratico del luogo, lasciò prima correre la galera diritta per un cento palate: poi spingendo di uno strettone la manovella a destra la fece girare a poggia; la nave cedevole piegò come vela di molino a vento rasentando gli scogli, e sempre scivolando a pelo della costa irta di punte, con destrezza mirabile trapassò di sotto al forte, senza che i cannoni la potessero offendere.

— Anche questa è passata, esclamò frate Bernardino, quando la galera, spuntato capo Fico, mise la prua verso ponente, e fermo sul remo raccoglieva con la mano il sudore che gli sgocciolava dal viso, gittandolo lontano da sè sul ponte.

— Non dir quattro finchè la noce non è nel sacco.

— Per la Immacolata! O che ti pare che non basti la perdita della Capraia? Per soddisfare un presagio malurioso non ti par egli che ce ne sia d'avanzo?

— Padre! padre! Avete visto?

— Che cosa? rispose il frate voltandosi di sbalzo.

— Due legni — due legni francesi a mezzo tiro di cannone.