O Figlio, o Tu cui genera

L'Eterno eterno seco,

Qual ti può dir dei secoli:

Tu cominciasti meco?

Tu sei: del vasto empiro

Non ti comprende il giro:

La tua parola il fè.

Masaccio pertanto, sia negli affetti dei volti, sia nei parchi ed acconci panneggiamenti, negli scorti dei quali, se non fu inventore, si acquistò bellissima fama per averli intesi meglio di ogni altro suo predecessore, e per pregi infiniti, si mostrò raro e felice intelletto. Ma se per tutto quello appartiene allo stile poco andò lungi dalla perfezione, per ciò poi che riguarda la immaginativa io non vedo di quanto avanzasse l'arte, o almeno io non vedo che l'arte da Giotto a Masaccio progredisse in proporzione dello stupendo incominciamento ch'ebbe dal primo. Io non so chi si fosse il poeta che compose in sua lode i bei versi:

Pinsi, e la mia pittura al ver fu pari:

L'atteggiai, l'avvivai, le diedi moto,