III.
I grandi uomini si assomigliano alle montagne, di cui la vetta va sempre coperta di vapori, ma il vapore nasce dalla valle, non dalla montagna.
IV.
La differenza che passa tra l'uomo felice e l'infelice è la stessa di colui che ha la febbre terzana con quello che ha la febbre quartana: il primo gode di un giorno buono, il secondo di due.
V.
Gli spiriti hanno bisogno di libertà, non di uguaglianza.
VI.
S'impara a tacere con gl'indiscreti, a favellare co' misteriosi.
VII.
La conoscenza di se medesimo guida alla virtù; pure è la virtù che guida alla conoscenza di se medesimo.