— Si, Duchessina, rispose Maurizio con visibile turbamento, ho detto che voi amavate...
— Chi mai? interruppe Emma aggrottando le ciglia.
— Maurizio Barkley! questi rispose con voce appena sensibile.
— Voi! voi stesso! esclamò Emma arrossendo di viva fiamma.
— Io stesso, Duchessina; imploro tutto il vostro perdono per questa ardita menzogna. Quella fanciulla mi ha chiesto il nome del vostro amante. Chi poteva io nominare senza compromettervi? Gli è certo che se io avessi nominato qualunque altro, non solamente avrei commessa la più imperdonabile imprudenza e temerità, ma la menzogna cessava di essere innocente. Posso sperare di aver ottenuto il vostro perdono?
Emma, cogli occhi bassi, gli stese la mano.
— Amico generoso! diss'ella, avete salvato me e Lucia; vi perdono e vi ringrazio.
Maurizio baciò la mano della nobil fanciulla e si ritrasse, dicendo tra sè stesso:
— E me chi salverà, se non Dio?