Padre Ambrogio spiegò la sua mano sul capo del giovine.
— Daniele, giurate voi nel nome dell'Eterno Dio e su questo segno dall'Umana Redenzione di sposare quanto prima in legittimo matrimonio Lucia Fritzheim, figliuola di Giacomo?
A questa interrogazione successero pochi momenti di silenzio. Padre Ambrogio riprese:
— Pensate, Daniele, pria di giurare... Or siete libero ancora; un momento dopo, la vostra vita è eternamente avvinta a quella di questa fanciulla.
Daniele non rispose. Il vecchio Giacomo, Lucia, tutti trepidavano. Questi minuti secondi erano spine acerbissime per quella sventurata famiglia.
Il ministro di Dio replicò la formola del giuramento:
— Daniele, giurate voi nel nome dell'Eterno Dio e su questo segno dell'Umana Redenzione di sposare quanto prima in legittimo matrimonio Lucia Fritzheim, figliuola di Giacomo?
— Lo giuro, rispose Daniele con voce distinta ma rauca e profonda.
— Ti benedica Iddio! esclamò il prete.
Tutti si alzarono... Giacomo piangeva di tenerezza, di consolazione: il cuore del vecchio infermo si dilatava; parea che la vita e la salute gli tornassero; il suo volto si rischiarò; i suoi occhi brillarono ancora sotto i vapori della morte.