Sol mi va rodendo il sen.

Ah potessi nel morire

Quanto io l'amo dirle almen!

Daniele avea cantata questa romanza con tale accento di disperata passione che Emma non potè nascondere il suo turbamento. Il giovine avea una bellissima voce di baritono, al che si aggiungeva un modo di cantare così perfetto e tant'arte che il suo canto innamorava. Pensate quale e quanta espressione fu da lui posta questa fiata nel pezzo di musica, in cui ritratto avea le sofferenze del proprio cuore.

— Magnifico! sublime! esclamò la fanciulla; voi sarete l'eroe della serata di sabato; ma badate che tutti useranno l'indiscrezione di chiedervi il nome dell'oggetto da voi amato.

— Indarno il chiederanno, Duchessina.

— Ebbene, maestro, ditemi la sola lettera iniziale del suo nome; ditela a me sola, vi prometto che non la paleserò a nessuno.

— Che mi chiedete, Duchessina!

— La sola lettera iniziale; pensate ch'egli è impossibile conoscere un nome da una lettera.

— Ebbene, io vi dirò una lettera del suo nome e vel lascerò indovinare; ma allora peserà su voi la responsabilità del mio segreto discoperto.