D'un velo candidissimo adornando,

Rendea nel grembo a Venere celeste.

Ma più beata che in un tempio accolte

Serbi l'itale glorie, uniche forse,

Da che le mal vietate Alpi e l'alterna

Onnipotenza delle umane sorti

Armi e sostanze t'invadeano, ed are,

E patria, e, tranne la memoria, tutto.

Questi versi, composti novant'anni fa infiammarono di santo sdegno i cuori di quelli uomini gloriosi (ora ahimè, tutti scomparsi) che ci crearono la patria. La santa ombra del poeta ci assista, ed ispiri a quelli che restano le virtù necessarie per conservarla.

GIACOMO LEOPARDI
(1798-1837)