Questo vi dico sol, che Sofonisba

È preda de' Romani, e non potete

Aver di lei disposto alcuna cosa.

Però v'esorto subito mandarla:

Perchè convien, che la mandiamo a Roma.

E voi, s'avete a lei volta la mente,

Vincete il vostro cùpido desìo:

E abbiate rispetto a non guastare

Molte virtù, con questo vizio solo:

E non vogliate intenebrar la grazia