“In me, che cagion son di tutti i mali,

“In me, per cui 'l misero combatte.

“Eccovi 'l corpo aperto, ecco la fronte,

“Eccovi 'l collo ignudo, eccovi il petto!„

Così diss'egli; e la risposta loro

Fur mille punte, e più, di lance e spade

Che gli voltaro al volto, al corpo, al petto:

Ed ei, nulla prezzando la sua vita,

Attendèa solo a ricoprir l'amico —

Ma che può, Un contra 'l furor di tanti?