O legga riflessioni come queste:
Come a sì mesto e lacrimoso punto
Non ti divelli e schianti, afflitto cuore,
Se ti rimembra che alle tredici ore
Del sesto dì d'agosto il sole è giunto?
In questa uscìo de la sua bella spoglia
Nel mille cinquecento trenta cinque
L'anima saggia; ed io, cangiando il pelo,
Non so però cangiar pensieri e voglia
Ch'omai si affretti l'altra e s'appropinque,