Apro a caso e leggo:
“Gli aratori tutti lieti, con vaghi e dilettevoli giuochi, intorno ai candidi buoi, per li pieni presepi cantarono amorose canzoni. Oltra di ciò li vagabondi fanciulli ( vagabondi, in altro senso, non sarebbe cattivo) con le semplicette verginelle se videro per le contrade exercitare puerili giuochi in segno di comune leticia.„
Ecco dei versi d'un'Egloga lodata. Parla il pastore Barcinio a Summonzio.
Barcinio. — Una tabella pose per munuscolo
In su quel pin: se vuoi vederlo, or alzati,
Ch'io ti terrò su l'uno e l'altro muscolo.
Summonzio. — Quinci si vede ben senz'altro ostacolo
Filli, quest'alto pino io ti sacrifico,
Qui, Diana ti lascia l'arco e l'jacolo.
— Questo è l'altar che in tua memoria edifico,