Mangian pane di segala e di loglio.
Dite che il sangue giusto scorre a rivi,
Che esenti dalle pene in faccia al cielo
Son gl'iniqui, ed i rei felici e vivi.
Queste cose v'inspiri un santo zelo,
Nè state a dir quanto diletta e piace
Chioma dorata sotto un bianco velo!
È una voce isolata e magnanima, clamans in deserto. Poi la notte s'addensa anche più buia, e l'Italia per quasi due secoli sembra morta. Per quanti lunghi anni parlarono con insultante leggerezza di lei, come di persona profondamente sepolta fra i morti! “Sì, essa fu, essi dicevano, — così il poeta di Atalanta e di Mary Stuart — essa fu, quando i tempi eran giovani; ma ora più non è. I brandelli del suo sudario tremolano nell'aria sepolcrale: remote stagioni di anni immemorabili avvolgono ormai il suo antico e freddo cadavere, su cui son passati tanti vènti d'inverno, e tante pallide primavere; essa non è più una cosa di questo mondo. Nè importa che la sua morta testa conservi sempre, come una viva ghirlanda, l'aurea lunga chioma che le scorre giù sul petto fino ai piedi. Morte regine, la cui vita era stata lieta e trionfale, furon trovate così fredde, così composte, così coronate, con ogni cosa appassita addosso e d'attorno, eccetto una sola cosa bella, — la loro antica chioma immortale, — mentre la carne e l'ossa diventavan polvere, appena esposte alla luce. E l'Italia è morta come loro!.... Ma mentre essi parlavan così, l'Italia riebbe a un tratto il suo possente respiro; e il latino sangue gentile ricircolò nelle esauste sue vene.„
X.
Ed ora concludendo, o signori, queste mie rapide impressioni, questa causerie sul Barocchismo, permettetemi un'ultima considerazione; discutibile, discutibilissima, lo so; ma a che serve una Conferenza, se non eccita qualche discussione; se non è una suggestione, un invito, a esaminare, a riflettere, a conversare sopra un dato argomento?