Di te le Grazie e gli Amoretti alati
Son ghirlanda alle chiome, al sen monile.
Tu, qualor torna agli alimenti usati
Ape leggiadra o zeffiro gentile,
Dai lor da bere in tazze di rubini
Rugiadosi licori e cristallini.
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Non superbisca ambizïoso il Sole
Di trionfar fra le minori stelle,
Che ancor tu fra i ligustri e le vïole