Scopri le pompe tue superbe e belle.
Tu sei con tue bellezze uniche e sole
Splendor di queste piagge, egli di quelle;
Egli nel cerchio suo, tu nel tuo stelo,
Tu sole in terra, egli rosa in cielo!
Vedete a che punto, salendo di grado in grado, può arrivare l'artificiosità. Un altro esempio, perchè io credo che valga meglio valersi degli esempi anzichè procedere per elaborate dimostrazioni teoriche, lo abbiamo in un altro argomento anche più attraente, molto trattato dalla letteratura italiana: il bacio.
Dante Alighieri scolpì e condensò tutta la poesia del bacio con un verso solo:
La bocca mi baciò tutto tremante.
Quante perifrasi, quanti allungamenti e aggiunte dal manierismo poetico a quel tocco rapido e potente in cui sentiamo tutte le suggestioni del dramma d'amore! Ora andate a leggere (preferisco, o signore, che leggiate voi) come sottilmente teorizzi e pindarizzi sul bacio uno dei poeti più cari alla propria generazione e che mantenne fino a noi una meritata fama, voglio dire G. B. Guarini, Fautore del Pastor Fido, l'emulo di Torquato Tasso nella poesia nell'idillio campestre:
Quello è morto bacio a cui