E la qual tu con tanta fede segui?
Destati omai e fuggi il lito avaro,
Fuggi colei che la tua morte brama
Che fai? che pensi? che non ti dilegui?
E arriva finalmente il grido dell'imprecazione:
Perir possa il tuo nome, Baia, e il loco,
Boschi selvaggi le tue piagge sieno!
E le tue fonti diventin veleno,
Nè vi si bagni alcun molto nè poco!
In pianto si converta ogni tuo gioco,