— Si dà mai caso che il marito perdoni alla moglie infedele?

— Certo, che si dà; ma allora il marito, adirato contro di lei, subito la percuote, la discaccia dalla sua capanna, e tutti la guardano di mal occhio e la disprezzano; ma se i suoi genitori vivono ancora, essa fa ricorso a loro, e li prega e li scongiura perchè l'aiutino a pacificare l'offeso marito; piange il suo peccato, e promette che non lo farà più.

— E qualora i genitori riescano ad acquetare il marito?...

— Questi allora invita i genitori colla figlia a ritornare nella propria capanna; gli asperge con acqua, e poi dice loro di sedere; mangiano qualche cosa tutti insieme, e la pace è bell'e fatta.

— Dimmi un po': come la passa il seduttore?

— Il seduttore dovrà pagare dieci vacche al marito di quella donna, se ella fu consenziente al mal fatto, altrimenti egli è punito coll'esilio o colla morte.

— Senti ancora, qui fra voi succedono mai alterchi, contrasti tra due o più persone, e in conseguenza busse e ferimenti?...

— Sì, accadono, ma non di spesso. E se l'alterco è fra uomini finisce prestamente, poichè lo Tièt, o il Bègñ-did, si mette di mezzo e li rappatuma; ma la cosa si fa seria, e può alle volte mutarsi in una catastrofe se altercano donne; esse non la finiscono più; e il peggio che peggio è che gli uomini non possono intromettersi lì per lì per farle venire a una conciliazione, nè manco i mariti; e frattanto il loro sangue s'accende sempre più, e le dispute durano per giorni e giorni e con gravissime conseguenze. Tu, o signore, che da un pezzo abiti fra noi, ne devi essere stato testimonio.

Una volta, verso le sei ore pomeridiane, tornandomi dalla caccia, vidi due donne d'una trentina d'anni ciascuna, le quali parlavano assieme a bassa voce: m'accorsi però che il loro colloquio era animato, e osservai inoltre che altre donne qua e là disperse, e disposte a piccoli gruppi, stavano come in aspettazione dell'esito di quel colloquio. Io, curioso, mi soffermai sotto una pianta in modo da non essere veduto e da veder tutto sino alla fine. Il colloquio fra quelle due donne terminò subito, e sì l'una che l'altra, gesticolando furiosamente, stringendo il pugno, e battendosi il capo, si diresse, a breve distanza, verso uno di quei monticelli che formano le formiche, e vi montò sopra; e allora, cominciarono a scagliarsi contro imprecazioni inaudite; e quindi discesero dalle loro tribune, e s'incontrarono con impeto, si saltarono addosso, si avviticchiarono come due tigri, e principiarono a lacerarsi il viso, il collo, il petto a morsi e a unghiate con una furia che metteva orrore. A un tratto eccole staccarsi e correre ancora sulle loro tribune, e poi nuove imprecazioni, ingiurie sanguinose, accuse incredibili, minacce le più feroci; finchè, essendo caduto il sole, l'una sfidò l'altra per il domani, alla stessa ora. Tutti i gruppi di donne qua e là dispersi s'unirono in due, e ciascuno accompagnò la parte che proteggeva. Io m'avviai alla mia abitazione crollando il capo, e dicendo fra me: questo è veramente un saggio della ferocia femminile che non dimenticherò mai più; domani vorrò ritrovarmi nello stesso luogo, e vedrò come l'andrà a finire;... possibile ch'io non riesca a metter pace fra quelle donne?...

Il giorno dopo, alla stessa ora, le due donne furono ai loro posti, ma questa volta attorniate e incoraggiate dal proprio partito, che le rendeva più fiere. — A qualche distanza si vedevano Negri spettatori. — Di tratto in tratto s'ode fra i due gruppi di donne un confuso grido simultaneo di molte voci; i due gruppi s'avvicinano a poco a poco. — Io provavo un senso di compassione e di orrore. — Si sentono interiezioni di rabbia e di vendetta. Nessuno, se non ha veduto, può farsi un'idea della figura di quelle Negre. Erano faccie convulse, cogli occhi fuori dell'orbita, colla bocca aperta, e la lingua sporgente; eran visi di febbricitanti e di epilettiche, illuminati da sorrisi indefinibili, contratti come da uno spasimo atroce. Esse pestavano i piedi e sbuffavano, e quindi cominciò una mischia così crudele, ch'io non potrei descrivere, perchè non ebbi il coraggio d'assistervi più a lungo, e tornai a casa risoluto di voler metter pace fra quelle donne, e pensando quale sarebbe stata la via più sicura per ottenere l'intento.