dal profondo. Commessa

fu la mia colpa,

patito il mio dolore,

sofferto il mio spavento;

sospesa fu la mia sciagura, inflitta

la mia morte. Non sogno,

o meschina, non sogno: mi rimemoro.

Non vivo: di mia vita mi sovviene,

mi sovviene di me come discesa

nel mondo io sia pe' rami