Freschi salían di sotto il breve suo passo gli effluvi;
molli pioveano albori da le vocali cime.
L'Erme da l'ombra mute sorgendo in lor forma divina,
vigili meditanti anime ne la pietra,
lei riguardavan, come assorte in pensiero d'amore:
sotto il lor piè quadrato, snelli fiorian gli acanti.
Io per sentieri ignoti fra' lauri così la seguii
trepidamente, e parve fosse d'in torno l'alba.
Parvemi, lei seguendo fra' lauri, che dietro quell'orme
ratto fuggisse il sangue mio dal profondo core