quale un vapor da calice colmo, e di vene novelle
tutto l'amato corpo anche cingesse, e mista
l'anima mia per tale prodigio a la bella persona
fulgida avesse gioja da la comune vita.
Fulgida gioja, oh grande mia comunione d'amore
onde in bei fior di luce vaghi nascean pensieri!
Parvemi, lei seguendo, che simile in vista a la donna
cui lungo il rivo scorse Dante tra' freschi maj
(Deh bella Donna — ei fece — ch'a' raggi d'amore ti scaldi! —
Volsesi la soletta in su 'l vermiglio a lui)