Era il Tirreno in vista, di lungi, una spada raggiante;
eran, di lungi, i boschi isole tutte d'oro.
Ma pe 'l mio cuor mutato, pe 'l duro cuor mio da le cose
ruppero in van fantasmi, ahi, del goduto bene!
Sorsero da le cose fantasmi bellissimi. Ed ella,
auspice Sole, ed ella era pur bella in vano!
Era pur bella, o Sole. Stringeva il mio braccio ed ansava,
contro il gran vento, muta, pallida, a capo chino.
Non a lei forse ignara parlavan le cose nel vento?
«Ei più non t'ama, o donna misera! Ei più non t'ama!»