VILLA CHIGI
I.
Sempre nelli occhi, sempre, avrò quella vista. Oh silente
pallida ignuda selva, non obliata mai!
Noi discendemmo piano, seguendo il famiglio, una scala
umida, angusta, dove l'ombra parea di gelo.
Ella era innanzi. A tratti, sostava. Mal certa su i gradi
ripidi, contro il muro ella tenea la mano.
Io la guardai. La mano bianchissima parvemi esangue,
parvemi cosa morta. Morta la cara mano