sotto quei cieli. Nulla viveva. Nessuna apparenza
era terrestre, in quella luce infinita eguale.
Entro la sua gran chiostra di boschi il lago raggiava
sacro, aspettando la promessa vittima.
Ben eri tu, o Sole, a mezzo dei cieli alto, quando
io la promisi! Tutto era silenzio.
III.
LA SERA MISTICA (SUL TEVERE, ALL'ALBERO BELLO)
Anima, non è questa la pia solitudine amica,
l'alta che noi cercammo riva letèa d'oblio?