— Ecco la nova ebrezza, lo sconosciuto bene. —
L'Anima dice: — Vane lusinghe. Io chiudo un supremo
sogno. Da me il mio sogno non uscirà già mai. —
Pure, si volge; guarda gli antichi vestigi. Oh silente
pallida ignuda selva non obliata mai!
NELLA CERTOSA DI SAN MARTINO (IN NAPOLI)
Vita, negli occhi miei, negli occhi di quella che a fianco
m'era e credea sé tutta cinta de' miei pensieri,
sé nel mio sogno, ed ebri ancora i miei sensi, e la mia
anima con intatti vincoli trarre seco;