come un divin segreto da te rivelato a me sola! —
Tacque; ed ancor la bocca parve bevesse luce.
Io che provai? Mi stava su 'l cuore un affanno ignorato.
L'anima ansando attese il rapimento in vano.
Pur intendea confuse parole. — Quale ombra ti copre?
Quale altro oscuro mondo occupa gli occhi tuoi?
Quello che in te contempli ha forse orizzonti più vasti?
Dentro, più lieti s'aprono spettacoli?
Tu possederlo credi! Non è in tal possesso la gioja.
Meglio è nel Tutto l'anima disperdere.