che, trepidando i rami nel lume, la tua pel velato

aere imagine suscita, o primavera.

Oh primavera, tutta la selva correano i tuoi spirti,

quando io condussi l'Altra verso l'atroce scure!

CONGEDO

Tu tamen i pro me, tu, cui licet, aspice Romam!

Ovidii Tristium L. P.

Libro, tu Roma nostra vedrai. Ti manda a la grande

Madre colui che molto l'ama, che sempre l'ama.

Recale tu il dolente amore e il desío che distrugge