ne l'ansiosa notte l'anima mia la vede.

Nulla è più grande e sacro. Ha in sè la luce d'un astro.

Non i suoi cieli irraggia soli ma il mondo Roma.

[ INDICE]

I.
Il Vespro [Pag. 7]
Sogno d'un mattino di primavera [13]
Villa d'Este [21]
Sera su i colli d'Alba [25]
Villa Medici [31]
Elevazione [45]
II.
Sul lago di Nemi (Villa Cesarini) [53]
Il Viadotto [59]
Villa Chigi [63]
Il Vóto [81]
In un mattino di primavera [87]
Il Meriggio [91]
III.
La Sera Mistica (sul Tevere, all'Albero Bello) [97]
In San Pietro [103]
In San Pietro [107]
Le Erme (Villa Medici) [111]
Il Pettine (Villa Medici: dal Belvedere) [115]
Dal Monte Pincio [119]
IV.
«Felicem Nioben! [125]
Ave, Roma [131]
Vestigia [137]
Nella Certosa di San Martino [141]
Nel Bosco [149]
Nel Bosco [153]
Congedo [157]

Finito di stampare
il dì 20 maggio MDCCCXCII
nella tipografia di Nicola Zanichelli
in Bologna.

Nota del Trascrittore

Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.

Copertina creata dal trascrittore e posta nel pubblico dominio.