Il suo meraviglioso tormento e il suo furore di voluttà e la sua riluttanza e il suo orgoglio e la sua stanchezza e la sua sete ora a un tratto si dissolvevano e si confondevano in una visione allucinante dell'amore su la ruina. Ella guardò l'inchinato sole per fermarlo col suo vóto.

— È la Reggia d'Isabella. Bisogna ch'io la veda.

— Forse è tardi.

— Non è tardi.

— Son passate le sei.

— Il giorno dura fino alle nove, oggi.

— Il custode non ci aprirà.

— Bisogna che apra. Voglio.

— Proviamo.

— Sono certa. Voglio.