— Ardo dalla sete. Lasciami bere. Bevi anche tu un sorso d'acqua.

La fonte pullulava sotto un arco chiomato di caprifogli e di pruni.

— Non voglio bere — disse la sorella.

Nell'ombra umida era un cicaleccio di femmine, un luccichìo di mezzine, un chioccolìo di cannelle.

— Aspettami un minuto!

Egli scese alla fonte; si scoprì il capo, tergendosi; domandò di dissetarsi. Tutte le acquaiuole si volsero a un tempo verso il bellissimo adolescente. E gli occhi brillarono nella frescura verdastra, sotto i cappelli di feltro; i gomiti si urtarono; parole sussurrate, lievi risa corsero.

— Senza bicchiere?

— Alla mezzina?

— Alla cannella?

— Qui è l'acqua bona.