— Ma non so di chi parli — disse Vana Lunati, che s'era scossa udendo il suo nome.
— Tu caschi sempre dalle nuvole, Vanina! — fece Simonetta Cesi, ridendo con quella sua larga bocca dagli angoli rilevati, che all'ombra della capellatura fulva e indocile l'assomigliava a una faunella coronata di pino.
— Passione nascosta. Tutti i segni.
— Per chi? per chi?
— Passione non corrisposta. Ahi, ahi!
— Come quella del pastore di Fondi?
— Non vedete che è diventata uno stecco?
— E ogni giorno più scura.
— Con nessuna di voi si confida?
— Con me, no.