— Anche nel labbro.

— Che ho?

— Un po' di sangue.

— Sangue?

Ella cercava il fazzoletto; e si traeva indietro con moti quasi coperti, chinando sotto le ali ferrugigne il viso ch'ella credeva di fiamma. Con una tenerezza accigliata ch'era una crudeltà inconsapevole, il fratello insisteva da presso; stendeva la mano verso di lei; le prendeva tra il pollice e l'indice il labbro inferiore; diceva:

— Hai un piccolo taglio.

Involontariamente Paolo si volse dall'altra parte, con l'atto di guardare sul camino di marmo rosso lo specchio barocco in una ghirlanda di Amorini alati, stretto dall'ansia, temendo che su lui apparisse la medesima traccia. Scorse il capo di Vana alzato verso il labirinto del soffitto e percosso da un fascio di luce sinistra. Con un colpo sordo nel cuore, udì l'accento della voce ammirabile nella menzogna. Conobbe la nuova qualità di quella voce, che diceva:

— Ah sì, forse, quando son caduta, dianzi laggiù, mettendo il piede in una buca dell'ammattonato....

Ed ella cercava il fazzoletto per coprirsi la bocca come se le fosse tutta una ferita cocente.

— Tieni — disse Vana porgendole il suo.