— Vanina, torni?

— Torno.

La piccola la seguì fino alla soglia. Ella s'allontanò di corsa per l'andito. Il singhiozzo frenato le rompeva il petto.

Scese la scala, si diresse verso le sue stanze. Non incontrò nessuno. Tutta la casa le parve deserta e sinistra. Chiamò:

— Francesca!

La sua cameriera non rispose. Chiamò:

— Chiara!

Entrò. Posò i fiori sul suo capezzale. Non reggendo all'ansia, uscì; corse verso l'appartamento d'Isabella.

— Chiara!

La donna rispose. Era là, nella camera da letto.