— Bene.
Un'amarezza così atroce le torse lo stomaco, che la donna credette avesse riso. Era veramente più atroce che il vomito funebre dell'avvoltoio.
— E mio fratello è rientrato?
— È rientrato, s'è vestito ed è uscito di nuovo. Pranzava fuori.
— Francesca dov'è?
— Credo sia giù in guardaroba.
— Chiamatela, che venga su da me a spogliarmi.
— Vuole che La spogli io?
-No.
A un tratto, le faceva ribrezzo. Era lo stesso modo, era la stessa voce della notte di Brescia. Come avrebbe potuto ella lasciarsi toccare da quelle mani?