— E una sola importa.
— Eins ist Noth.
— Io so quale.
— Anch'io so.
Ella aveva socchiuso gli occhi ma vedeva per la lunga fenditura il bellissimo viso dell'adolescente inebriato di dolore. E dall'una giovinezza s'apprendeva all'altra il fascino del Buio, e ciascuna sentiva ingigantirsi la sua infelicità non confessata; e li accomunava entrambi il contagio letale; e la melodia ammonitrice li cerchiava del suo cerchio elastico come la pulsazione delle loro tempie. E intorno, presso e lontano, sentivano essi quel medesimo orrore che avevan sentito nella ruina irremeabile della Reggia estense quando s'erano stretti senza parlare e senza guardarsi; ché gli stessi fati facevano terribile la notte della Città di vento e di macigno sospesa su la sua bolgia tra le mura della Rocca piene di colpa e le case di San Girolamo piene di demenza.
— Ma dimmi che non andrai sola.
— Tu vuoi venire con me?
— Giurami che me lo dirai.
— Vuoi venire con me?
— Giurami, Vana.