Che il signor Gherardo venga e le parli e ragioni con lei e le dimostri il vero e cerchi di persuaderla, di toglierle l'idea, di guarirla dalla mania, di rappacificarla insomma. Dice che questo è il mezzo da tentare, ora che il male fa crisi. Hanno tenuto un consiglio, con la signora Costanza. Pare che il signor Gherardo sia pronto, oggi stesso, prima di sera. Bisogna pur uscire da questo inferno coperto. Ma io ho una grande inquietudine. E il dottore lo vedo troppo serio. Ier l'altro la signorina lo trattenne più d'un'ora, a parlare a parlare. E lui, quando uscì, era molto accigliato.

La Rondine.

È il Securani, quello stesso che curò il padre?

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La Salvestra.

Quello. Ora pare che si faccia questa prova, come Dio vuole.

La Rondine.

E Dio faccia la grazia! Credo anch'io, Salvestra, che un bene ne possa venire. E ho visto or ora un segno di buon augurio.

La Salvestra.

Che segno?