La donna sale alla loggetta.

La Salvestra.

Ha detto che torna, che torna verso sera. Non s'inquieti.

Sparisce per la scala che dà su l'ortopenso.

Mortella.

Non sarà troppo tardi, verso sera? È la vigilia, è la vigilia! Volevo dirle addio, rivedermi in lei quale già fui, dire addio a me, a me, a quella sua Mortina dolce.

L'ambascia ancóra l'aggrava. Par che ancóra ella trasogni. Si china a districare l'un de' malleoli da un tralcio di vitalba seguace.

Eri tu che mi legavi, Gentucca?

[pg!100] Tra il volto curvo e il grembo piegato, la sua voce ha una risonanza singolare, quasi argentina, simile a una nota d'infanzia; poi subito si rincupisce.

Non mi potevo muovere quando mi sono svegliata. Ero tutta annodata. Perché? E chi piangeva?