Sono tranquilla. Vedi. Gentucca m'ha fiorita la stanza, avanti il tempo. Puoi avvicinarti, sederti. Non sono in vena di stravaganze. Non sono affatto pericolosa. Bisogna perdonarmi. Iersera c'era afa di temporale nell'aria. Non so che m'aveva presa. Ma è certo che oggi devo guarire di questa benedetta mania. Basta dirmelo, basta volerlo. Mi dispongo a tornare in pace. Dopo domani è il Corpus Domini. Vorrei dare un pane a un povero.

Giana.

Hai una strana luce qui.

Mortella.

Una luce di naufragio, come nel quadrato [pg!105] d'un vascello colato a picco. Non ti piace? Sembra fatta per te che sei così ondeggiante.

Giana.

Ironia?

Mortella.

No. Ti ammiro. Lo sai. Quando ti muovi, m'incanti. Quando entravi, al movimento parevi che entrassi in un gorgo.

Giana.