Ma io quest'angoscia che t'opprime non la considero come una malattia, come una mania inguaribile. Parlo anzi alla tua ragione, invoco la tua ragione.
Mortella.
Povera ragione!
Giana.
Hai tanto scavato in te che è andata al fondo.
Mortella.
È il suo luogo.
Giana.
Bene. È il suo luogo, e il luogo della causa. V'è una causa.
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