Giana.
Che altro vuoi ora insinuare?
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Mortella.
La pace, l'armonia, la vita nuova per tener caldo all'onta!
Giana.
Ti debbo scrollare, dunque? ti debbo tirar per forza dalla gola quest'altra malvagità?
Furente, ella fa l'atto di prendere per le spalle la cognata che si scosta, bianca piuttosto come una larva che come una creatura.
Mortella.
Non mi toccare. Bada! Toccheresti la morte.