Mortella leva il capo e guarda verso quella parte del cielo ove s'inarca il novilunio di giugno.

Buona sera! Buona sera!

La voce s'allontana. Mortella si sporge ancor più e s'accommiata.

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Mortella.

Addio! Addio!

In questo punto la madre appare alla porta della branca che monta dalla terrazza di sotto. È ansante e sconvolta, quasi irriconoscibile, tanto la disperazione la sfigura.

Costanza.

Mortella!

La figlia sobbalza alla voce improvvisa, e si volge. La madre si slancia verso di lei.