Costanza.
Te lo giuro: non sapevo, no, non sapevo di aver dato la mia anima a un assassino.
Mortella.
Lasciami. Non posso perdere la mia sera. Lasciami sola. È tempo. Va a pregare.
Il preludio cessa. Il rombo dell'ultimo accordo si prolunga su per i cipressi. Poi si fa alto silenzio.
Costanza.
D'ogni male mi tengo colpevole, pronta a espiare in ogni modo, e con tutta me e per vita e per morte e oltre; ma dell'infamia che mi apponi sono monda. Vieni, vieni. Te lo dirà colui che ha ucciso.
Mortella.
Non mi toccare. Lasciami. Non voglio più nulla udire, più nulla sapere.
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