Costanza.

Bisogna che tu venga con me, che tu lo cerchi con me, che tu non ti ricusi alla verità.

Mortella.

Non credo, non posso più credere. Tutto è inganno, tutto è menzogna. Lasciami! Lasciami sola! Perché mi profani?

La madre, nel contrasto, sente sotto la sua mano la durezza di un'arme corta e sottile, nascosta nelle pieghe della veste bianca, entro la cintura.

Costanza.

Che hai qui?

Mortella.

Ora mi frughi? Non voglio.

Ella si dibatte, e respinge le mani insistenti.