Addio.

Le due cognate la seguono con gli occhi pei viottoli di bossolo.

Giana.

A rivederci.

Il cielo è tutto rosato sopra le fitte muraglie di càrpini.

Che fresca e gentile creatura, veramente! Quando ha voltato il capo, non pareva che avesse all'angolo della bocca un filo di felicità come un uccello porta nel becco una pagliuzza o un crino?

Giana mette un braccio intorno alla cintola di Mortella che ancóra guarda l'aria ov'è sparita la sua compagna e ancóra alza la mano come se la scorgesse all'estremità della terrazza e la risalutasse.

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Mortella.

Felicità! Felicità!