Ascolta, Mortella. Bisogna che te lo dica: tua madre è venuta.

La sognante si scuote a un tratto e si scioglie dal braccio della cognata, non contenendo il suo sgomento e la sua agitazione.

Mortella.

Che dici? Chi è venuta?

Giana.

Tua madre.

Mortella.

Mia madre?

Giana.

Sì.