Aspettalo, piuttosto.
Una pausa. Tutta la casa è silenziosa, come senza respiro. Non s'ode se non il romore eguale della pioggia primaverile sul giardino nerissimo.
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Mortella.
Ascolta: ti domando d'essere una buona sorella per me, in questo momento, in estremo.
Sembra di nuovo sopraffatta dalla commozione.
Giana.
Cara piccola sorella, amo la tua faccia, il tuo soffio, la tua passione, il tuo delirio; e amo anche il tuo destino, se non lo soffochi. Non essere diffidente. Dimmi dunque.
Mortella a un tratto sobbalza.
Mortella.